istruirlo sugli impasti; istruirlo sulla lievitazione; istruirlo sulle diverse tipologie di farine; istruirlo sui condimenti; istruirlo sul menù da proporre al cliente; istruirlo sulle bevande da proporre con ogni pizza; istruirlo sul linguaggio da utilizzare in sala. istruirlo nell'architettura del locale ed in particolare: colori pareti, materiali e rivestimenti da utilizzare, tipologia di luci, dimensioni ed ingombri di arredi, colori sociali dell'attività, design del logo.Lo giuro, mi è capitato di imbattermi di recente in uno di questi simpaticissimi personaggi, che si avvicinano quatti quatti parlandoti di pizza in quanto "maestri di pizza" e dopo qualche istante ti stanno già facendo una lezione di architettura e marketing sindacando e disprezzando ogni soluzione tecnica del tuo ultimo progetto. La cosa simpatica? Escono fuori sempre dopo 1 mese l'inaugurazione del locale.
Qualche mese fa conobbi sul web un simpaticissimo personaggio che promette "di risollevare le sorti della tua pizzeria" seguendoti a 360°.
Mi spiegò che lui fosse in grado di prendere un pizzaiolo e:
E fin qui, potrebbe anche starci. Il paradosso è che l'elenco non si fermò, ma anzi continuò ad andare avanti ed ancora avanti, a mio avviso in maniera offensiva e screditante "il lavoro" di quei professionisti che hanno studiato anni e conseguito lauree per poter esercitare la professione.
L' elenco continuò così:
Dopo qualche giorno questo signore piombò all'interno di un locale progettato da me e rilasciò i seguenti commenti:
Non rimane altro da dire: Piccoli Cannavacciuolo crescono!



