Imitazione equivale a dire finzione quindi " vorrei ma non posso"; Per quanto perfetta possa essere l'imitazione, il risultato avrà sempre una restituzione finale che per lucentezza, rugosità, temperatura e consistenza non sarà "naturale"; Nel 99% dei casi sono sempre materiali che nel tempo tendono a spegnersi, contrariamente ai materiali naturali che con l'avanzare del tempo aumentano il loro fascino; Il risultato finale dipende fortemente dall'interpretazione del decoratore, quindi progettualmente non controllabile;Facendo di professione l'Architetto, è argomento consueto il confronto giornaliero col vasto mondo delle finiture paretali che oggi più che mai propone sempre più numerose alternative riguardo a prodotti e tecniche di posa. Posto che ho una mentalità abbastanza aperta riguardo a qualsiasi novità derivante da questo vasto mondo, reputo assolutamente insensato ed osceno il decorativo "imitazione" di un materiale naturale.
Perchè penso sia insensato e osceno?
Comunque, aldilà di questo mio pensiero, reputo che i decorativi siano dei validissimi strumenti che se usati con cura possono davvero esaltare le qualità di ogni progetto di "interior design". Quindi "decorativo sì ma se non imita ciò che è inimitabile".



