• Vincenzo Gregorio

"Architetto per #Ristrutturazione Casa": da Milano a Catania, tutto ciò che devi sapere!

Aggiornato il: mag 23

Ancora oggi molta gente continua a chiedersi quale sia l'effettiva funzione dell'Architetto nel processo di ristrutturazione di una casa.

Devi ristrutturare casa? Quest'articolo è rivolto a tutti coloro che continuano a guardare con diffidenza la figura dell' Architetto a Catania così come a Milano, pensando ad esso come qualcuno che voglia sottrarre la propria libertà di pensiero dietro la presunzione di dettare gusti e metodi non condivisi. Da Catania a Milano, quando ci si imbatte nella ristrutturazione della propria casa, l'idea che qualcuno possa imporci soluzioni estetiche o di comfort che non ci gratifichino è sicuramente qualcosa che certamente vorremmo evitare che accada.


Ricordo con molta simpatia la mamma di una un mio committente che mi commissionò la progettazione di casa sua a Catania. Alla prima vista del progetto di casa della figlia si lasciò andare in un'esclamazione del tipo: "ah però, ecco allora di cosa si occupa un Architetto!"


Ovviamente l'esclamazione non era volta a complimentarsi della qualità del mio progetto, bensì per il fatto che fu la prima volta che ne vide uno. Per la cronaca, i complimenti arrivarono comunque a lavoro finito.

Ma quindi, ritornando a parlare di questioni tecniche, di cosa si occupa effettivamente un Architetto nella ristrutturazione di una casa?


Raffronto fotografico di una mansarda ristrutturata a Catania. Prima e dopo il progetto


Di seguito sintetizzo, attraverso un elenco ordinato, tutte le fasi riguardanti il suo lavoro nel corso di una ristrutturazione edilizia rivolta ad un'abitazione (villa, appartamento, mansarda):


  1. Acquisizione esigenze funzionali della committenza;

  2. Rilievo Architettonico dello stato di fatto di tutto l'ambiente da progettare;

  3. Elaborazione proposta del progetto funzionale in pianta;

  4. Revisione del progetto funzionale assieme alla committenza ed eventuali aggiornamenti o elaborazione alternative;

  5. Elaborazione di rendering fotorealistici per visualizzare il progetto definitivo completo di finiture, arredi e luci;

  6. Revisione dei rendering assieme alla committenza ed eventuali aggiornamenti o elaborazione alternative;

  7. Elaborazione disegni esecutivi suddivisi in vari layout dedicati alle diverse lavorazioni da assegnare alle varie maestranze impegnate nella ristrutturazione;

  8. Realizzazione del computo metrico di tutte le quantità necessarie per la realizzazione del progetto confermato dalla committenza;

  9. Direzione del cantiere in tutte le sue fasi;

  10. Assistenza progettuale in tutte le fasi di cantierizzazione;

  11. Supervisione all'acquisto di tutte le componenti (arredi, finiture ed impianti) da impiegare;

  12. Ottenimento permessi ed autorizzazioni (CILA, SCIA ,SCA,....).

Dopo aver elencato le varie fasi che riguardano il lavoro dell' Architetto nel corso di una ristrutturazione edilizia (villa, appartamento, mansarda), andiamo ad analizzarle nello specifico per meglio capire di cosa si tratta.


Schema fuzionale banco bar cafè Sauvage

1. ACQUISIZIONE ESIGENZE FUNZIONALI DELLA COMMITTENZA

Un progetto si differenzia da un disegno astratto per il fatto che deve soddisfare dei bisogni tecnici e funzionali che vadano oltre l'aspetto visivo. La nostra casa oltre che a ripararci dall'esterno, attraverso i suoi spazi arredati, deve soddisfare il fabbisogno dettato dalle normali attività quotidiane. Detto ciò il progetto della nuova casa dovrà tenere conto delle cosiddette "esigenze".


2. RILIEVO ARCHITETTONICO DELLO STATO DI FATTO


Ogni nuovo progetto parte sempre dall'acquisizione di tutti i dati dimensionali e fisici relativi allo stato iniziale dei luoghi.

Adottando il metodo della trilaterazione, una tecnica che permette di calcolare distanze fra punti sfruttando le proprietà dei triangoli, viene rilevata tutta la pianta dell'ambiente da progettare, acquisendo anche dati altimetrici come interpiani ed altezza infissi. Tanto più attenta è questa fase, tanto più è il controllo in fase progettuale.


Progetto Funzionale per una Camera da Letto


3. PROGETTAZIONE FUNZIONALE

Acquisito ed informatizzato il rilievo dello stato di fatto, si passa alla fase progettuale. Il primo passaggio è dedicato alla creazione della pianta di progetto che individua i vari ambienti dedicati alle varie funzioni che il progetto dovrà contenere. Anche se non ci sono pareti da abbattere e non se ne devono creare di nuove, (nel caso di una ristrutturazione) questo è un passaggio che non va evitato. La progettazione funzionale è il cuore del progetto, in quanto tutto il giocattolo che alla fine creeremo dovrà funzionare e funzionerà solamente se questa fase verrà affrontata con giudizio.



4. REVISIONE PROGETTO FUNZIONALE

Solitamente questo è il primo passaggio dove committente e progettista iniziano a confrontarsi attivamente su ciò che potrebbe diventare la casa da ristrutturare. Il progetto funzionale, viene illustrato dall'Architetto che giustifica le scelte progettuali adottate nel progetto. In genere in questa fase si discute su una rappresentazione in pianta in scala 1:100 del progetto.


Rendering fotorealistico scala a giorno.

5. ELABORAZIONE DEI RENDERING FOTOREALISTICI

Il progetto definito in linee bidimensionali viene tradotto in immagini fotorealistiche attraverso un processo di modellazione tridimensionale e successiva renderizzazione. Attraverso il rendering il progetto inizia a prendere vita, dichiarando volumi, materiali e luci.

Il mio studio di Architettura dedica molte risorse al alla fase dei Rendering in quanto per noi è un valido strumento di ricerca stilistica.


Rendering fotorealistico di un corpo scala in stile industrial

6. REVISIONE DEI RENDERING FOTOREALISTICI

Ultimata la fase di elaborazione dei rendering , il progetto verrà ridiscusso assieme ai committenti che vedranno concretizzate, attraverso immagini 3d, le linee progettuali in precedenza valutate su pianta. Questa é la fase della progettazione più divertente, dove anche il committente con meno immaginazione, riuscirá a immedesimarsi con le caratteristiche fisiche che la sua nuova casa si orienta ad assumere. Spesso accade che uno spazio ben progettato in pianta sotto il profilo funzionale e dimensionale, quando viene presentato in 3D non riesce a soddisfare sotto l'aspetto delle proporzioni finali. Valutare assieme alla committenza lo spazio che sta per nascere attraverso i rendering, evita di gran lunga spiacevoli sorprese finali!


Esecutivo particolare controsoffitto.

7. ELABORAZIONE DISEGNI ESECUTIVI

Approvato dalla committenza il progetto dimensionale ed estetico, l'Architetto passa all'ingegnerizzazione di tutte le parti che compongono il processo di esecuzione dell'opera.

Ogni maestranza impegnata in cantiere avrà un suo progetto da seguire, che farà capo ad un progetto generale, definito da misure ed indicazione tecniche.



8. ELABORAZIONE COMPUTO METRICO

Chiarito attraverso gli esecutivi l'esatta entità delle opere da realizzare per la ristrutturazione dell'immobile, l'Architetto procede alla raccolta di tutte le quantità necessarie utili alla realizzazione dell'opera finita, elaborando il computo metrico. Quest'ultimo, accompagnato dai disegni progettuali diventano oggetto d'accordo tra impresa e commitente. Il preventivo dei lavori proposto dall'impresa sarà in funzione del computo metrico.


Fase di montaggio banco bar pizzeria "Fermenti" a Catania

9. DIREZIONE DEL CANTIERE

La ristrutturazione di una casa è un processo lungo e complesso che necessita di una supervisione generale, affinchè tutto ciò che venga realizzato dall'impresa o dalle varie imprese coinvolte, sia consono al progetto. Come accade su una nave, l'Architetto è il Comandante e le maestranze sono il suo equipaggio: tutti verso una meta comune che risulta essere l'esecuzione del progetto.


Controsoffitto in cartongesso.


10. ASSISTENZA PROGETTUALE IN FASE DI CANTIERIZZAZIONE

Come in precedenza accennato il cantiere di una ristrutturazione di una casa, è un processo lungo che nasconde dietro qualche peripezia dovuta a fuoriprogramma o errate valutazioni iniziali. L' Architetto a questo punto dovrà tempestivamente far fronte a questi eventi aggiornando e approfondendo nel dettaglio eventuali soluzioni e variazioni in corso d'opera, fornendo alle maestranze disegni esecutivi aggiornati.


Lastra di Laminam formato 300x100

11. SUPERVISIONE AGLI ACQUISTI

Non solo imprese, ma anche materiali, arredi e tecnologie da impiegare che, vista la sempre più crescente offerta, impongono un' accurata valutazione durante il processo di acquisto. In questa fase, è importante rimanere coerenti al progetto resistendo il più possibile alle avance dei commerciali sempre più scatenati. L' Architetto riuscirà ad indirizzare correttamente l'acquisizione di tutte le componenti necessarie valutando attentamente il loro possibile impiego nel processo edilizio.



12. OTTENIMENTO PERMESSI ED AUTORIZZAZIONI

Ogni operazione svolta in cantiere deve essere autorizzata da un progetto approvato dagli enti preposti. L'Architetto abilitato e regolarmente iscritto all'albo (Architetto Vincenzo Gregorio n°2521 Albo Architetti della Provincia di Catania) è responsabile civilmente e penalmente di quanto operato in difformità al progetto approvato. Tutto ciò che poeticamente viene visto come un gioco di design alla fine deve rientrare all'interno del regolamento urbanistico vigente, pena l'abuso edilizio.


Cosa presentare al Comune, prima dell'inizio dei lavori, nel caso di una "ristrutturazione" che non interessi le parti strutturali dell'edificio?

Nel caso di un intervento di ristrutturazione che non interessi parti strutturali, prima dell'inizio dei lavori, bisogna depositare al S.U.E. una delle seguenti comunicazioni: CIL o CILA.

Quando usare la C.I.L.:

  • realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni)

  • realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni

  • installazione di pannelli solari o fotovoltaici

  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro

  • realizzazione di opere per l’arredo delle parti pertinenziali degli edifici

  • realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro 

I casi appena elencati rientrano nella cosiddetta "edilizia libera", quindi non è necessario il coinvolgimento di un Architetto ( o altro tecnico abilitato) ai fini burocratici;

Ecco il link da dove poter scaricare il Modello Unico Semplifico CIL del Comune di Catania.

Quando usare la C.I.L.A.

  • interventi di manutenzione straordinaria (di cui all'art. 3, comma 1 lett. b del DPR 380/2001) non riguardanti parti strutturali

  • spostamento di pareti interne

  • apertura di porte interne

  • interventi di frazionamento o di accorpamento di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e senza aumento di volumetria

  • verande e tettoie ex art. 20 L.R. 4/2003

  • deposito progetto sicurezza impianti


Tale comunicazione va redatta da un Architetto (o altro tecnico abilitato).


Ecco il link da dove poter scaricare il Modello Unico Semplifico CIL del Comune di Catania.


E se volessi eseguire i lavori di casa senza l'assistenza di un Architetto (o altro tecnico), a cosa andrei incontro?

Qualche giorno fa su Instagram mi sono imbattuto in una pagina di una ragazza che sostiene di occuparsi di design degli interni, la quale in uno dei suoi video sosteneva che si può costruire casa o ristrutturarla senza l'assistenza di un Architetto o Ingegnere, basta solamente seguire "alcuni consigli", i suoi. Come ho fatto in quella occasione, commentando il suo post, ci tengo a sottolineare che qualsiasi intervento apportato all'organismo edilizio senza nessun tipo di autorizzazione è da considerarsi abusivo. L'iter per poter farsi autorizzare gli interventi ricordo che è il seguente (molto sintetizzato):


  • Rivolgersi ad un Professionista abilitato e regolarmente iscritto all'albo professionale;

  • concordare assieme a lui il progetto degli interventi da realizzare nei limiti della fattibilità concessi dai vari strumenti urbanistici vigenti;

  • presentare il progetto presso gli enti preposti al fine di farsi autorizzare gli interventi progettuali.

Devo ristrutturare casa ma visto che gli interventi riguarderanno solamente gli spazi interni, mi rivolgo ad un Architetto d'interni o ad un Architetto?

E' ormai radicata nella mente della gente la convinzione che esista un "Architetto di interni" ed un "Architetto di esterni" meglio noto come Architetto, due figure distinte con formazioni e specializzazioni differenti.

Ci tengo a fare chiarezza sul fatto che per diventare Architetto bisogna iscriversi presso la Facoltà di Architettura, conseguire tutti gli esami del piano quinquennale ed abilitarsi alla professione superando l'esame previsto. L' Architetto è la figura professionale massimamente esperta in ambito di progettazione architettonica a grande e piccola scala.

La progettazione architettonica consiste in un processologico-artistico-scientifico in grado di individuare forme, organizzazioni e processi atti alla creazione di spazi dedicati in cui l'uomo possa svolgere specifiche attività quali abitare, lavorare, rilassarsi, curarsi ecc.

Chiarito ciò ribadisco che esiste una sola figura professionale chiamata Architetto.

Guarda i miei progetti di ristrutturazione casa a Catania


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