• Vincenzo Gregorio

"Decorativi murali": la pessima arte del vorrei ma non posso!

Aggiornato il: 19 ott 2019

Non passa un solo giorno in cui non viene presentato un nuovo decorativo che tende ad imitare qualche materiale che già la natura di suo ci mette a disposizione!

Facendo di professione l'Architetto, è argomento consueto il confronto giornaliero col vasto mondo delle finiture paretali che oggi più che mai propone sempre più numerose alternative riguardo a prodotti e tecniche di posa. Posto che ho una mentalità abbastanza aperta riguardo a qualsiasi novità derivante da questo vasto mondo, reputo assolutamente insensato ed osceno il decorativo "imitazione" di un materiale naturale.


Perchè penso sia insensato e osceno?

  1. Imitazione equivale a dire finzione quindi " vorrei ma non posso";

  2. Per quanto perfetta possa essere l'imitazione, il risultato avrà sempre una restituzione finale che per lucentezza, rugosità, temperatura e consistenza non sarà "naturale";

  3. Nel 99% dei casi sono sempre materiali che nel tempo tendono a spegnersi, contrariamente ai materiali naturali che con l'avanzare del tempo aumentano il loro fascino;

  4. Il risultato finale dipende fortemente dall'interpretazione del decoratore, quindi progettualmente non controllabile;

Comunque, aldilà di questo mio pensiero, reputo che i decorativi siano dei validissimi strumenti che se usati con cura possono davvero esaltare le qualità di ogni progetto di "interior design". Quindi "decorativo sì ma se non imita ciò che è inimitabile".


*alcuni esempi di decorativi che richiamano materiali naturali


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