• Vincenzo Gregorio

LAMINAM: dalle pareti ai piani di lavoro!

Aggiornato il: 20 mar 2020

II mio primo utilizzo è stato quasi casuale, con parecchi dubbi derivanti dallo stradominio del mercato di prodotti concorrenti.

La lastra ceramica più sottile mai vista, la pelle per superfici e volumi, in grado di moltiplicare destinazioni d’uso e applicazioni (pavimenti, rivestimenti, facciate). Partendo da quest’idea, Laminam ha dato vita a un inedito concetto di superficie, creando un prodotto esteticamente avanzato, dalle prestazioni tecniche ed estetiche eccezionali e dalle caratteristiche uniche.



La cosa che più sorprente è l'elevata resa tecnica ed estetica (da scegliere tra tante finiture) concentrata in uno spessore ridotto a pochi millimetri. Il formato 100x300, il mio preferito, garantisce perfetta continuità verticale per un l'utilizzo a parete con orientamento a tutt'altezza. La sua facile lavorazione anche per piani di lavoro è un dettaglio importante ( ed a mio avviso da sfruttare) per legare arredo e rivestimenti.


10 volte su 9 lo uso per il design dei top delle cucine che disegno e 10 su 10 per rivestimenti in ambiente bagno. Assolutamente un materiale consigliato!

Per il progetto di design del bagno della casa N+A ho utilizzato due diverse finiture naturali di laminam formato 300x100 : SETA GLACÉ e NOIR DESIR.


Calacatta e Nero Marquinia, sono stati i due riferimenti che ho utilizzato per elaborare le alternative del progetto Bagno Mansarda D+R





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